Capitolo 34
gli uomini mascherati mi offrirono. Io so, per in Principe Conrat
tempo io ho visto persone a che erano state messe il
Domanda----" Lei rabbrividì; e lei re-cominciò, senza
alcuna agitazione: "Mi dia il coltello, Raimbaut."
"Pardieu! ma io non posso rispettarLa una volta" per questo, lui
rispose, "da quando noi siamo informati da quegli in santo
ordini che tutte come mani violente e laiche su
loro devono soffrire eternamente." Poi, inginocchiandosi, lui
pianto, in un'estremità dell'adorazione: "Oh, io ho
gli servito tutta la mia vita. Lei ora non può negarmi
questo ultimo servizio. E mentre io parlo loro scavano Suo
grave! O acceca uomini, mentre facendo la tomba nuova, prenda attenzione
affinché non quella tomba è troppo stretta, per già il mio cuore è
irrompendo il mio corpo. Io ho bevuto troppo profondo del dolore.
Ed ancora io non posso fallirlo, ora quel onore e la misericordia
ed il mio amore per Lei richiede io L'uccido prima che io anche
muoia--in tale maniera come questo individuo parla di."
Lei non discusse questo. Come poteva lei quando esso
era un assioma in tutte le Corti di Amore che Cielo tenne
dominio nel cuore di un innamorato solamente come un subalterno del
la padrona di uomo?
E così lei disse, con un sorriso affettuoso: "È Suo
diritto dimostrabile. Io non l'accorderei, caro,
era le mie mani deboli pulito come il Suo. Oh, ma è
lungo Lei mi ha amato, e è fedelmente Lei ha
Cielo servito, ed il mio cuore sta irrompendo il mio corpo anche
ora che le Sue fini di servizio!"
E lui richiese, stancamente: "Quando noi eravamo ragazzo e
ragazza cosa avevamo detto insieme se alcuno che uno c'aveva detto
questa sarebbe la fine?"
"Noi avremmo riso. È un tempo lungo da allora
quelli bambini risero a Montferrat. . . . Non ancora,
non ancora!" lei disse. "Ah, mi compatisca, campione sperimentato per
anche ora io ho paura quasi morire."
Lei si inclinò contro la finestra quello, mentre rabbrividendo,
fissando nella notte. Alba aveva eliminato l'est di