Capitolo 89
nobile chiamò il de di Alonzo Ojeda. Alonzo era un vero avventuriero, mentre volendo a
affronti alcun pericolo o azzardo.
Cristoforo Colombo, su lasciare Spagna capeggiò di nuovo per i Canarini, questa durata per
lo scopo di assumere pecora, capre, porco, e gli altri animali nazionali
approvvigionare le terre nuove; poi via di nuovo per i veri affari di attraversare
l'Atlantico. Oro che è il pensiero più alto in ogni mente--anche in
la mente dell'Ammiraglio--i timoni furono messi sud-ovest per il
Isole di Caribbean.
Questi, i natives del Haiti gli avevano detto, era pieno di oro; almeno,
quello è come Cristoforo Colombo interpretò i segnali che gli abitanti di Haiti hanno fatto quando lui
chiesto oro; e così, invece di affrettare consolare su quelli quaranta uomini
lui andò via a La Navidad, lui governò notevolmente ad un punto sud del Haiti
e giunse precisamente al Caribbeans; quale, sarà visto, era un lontano
più grande prova dell'abilità nautica che soltanto navigare dovunque nel
ovest, come lui aveva fatto sul primo viaggio.
Il mare quasi dal principio alla fine attraverso era deliziosamente liscio ed il mestiere
vento molle e consolida; solamente una volta era il cattivo tempo là; molto cattivo mentre esso
durato ed il molto terrorizzare a quelli di fronte a che non avevano mai stato a mare;
ma accadde che, durante il temporale, il fenomeno elettrico noto come
la Luce di San Elmo fu vista sull'attrezzatura del _Mari-ga-
la non, la nave dell'Ammiraglio, e tutta quell'orda di uomini superstiziosi
fu riassicurato e lo considerò un segnale che la spedizione era divina
protezione.
Ancora un piccolo più tardi, quando l'approvvigionamento di acqua funzionò minimo, e quando c'era
quindi molte crepe nei vasi che le pompe continuamente stavano funzionando,
loro cominciarono a borbottare. Ma Cristoforo Colombo che era un mago a calcolando mare
distanzi, rise al loro allarme e detto a loro, "Beva tutta l'acqua
gli piace; noi giungeremo a terra in quaranta-otto ore." Il prossimo giorno nessuna terra