Capitolo 62
"Castello Howard, Nov. 18, 1804.
Mio Caro Sir,--io ho paura Lei penserà che io congetturo pressocché troppo
su qualche permesso di genere Lei così spesso ha mi dato di applicare a Lei
sulle preoccupazioni di mio Fratello. La ragione che ora mi incita a fare così
è il suo mi avendo scritto ultimamente molte Lettere che contengono il più più
conti straordinari della condotta di sua Madre verso lui e
lagnanze della Situazione incomoda che lui è in durante le Feste
quando con lei. Tutti questo che Lei immaginerà facilmente ha più _vexed_ che
_surprized_ io. Io sono piuttosto infelice circa lui, e desidera io potevo in alcuno
rimedio di modo i danni che lui confida a me. Io desiderai, come il più più
probabilmente vuole dire di fare questo, menzionare il soggetto a Dio Carlisle,
chi ha espresso il più grande interesse su Byron sempre ed anche
shewn io la più grande Gentilezza. Trovando che lui faceva l'object_ di _not a
esso, io ieri avevo della conversazione con Dio C. sul soggetto, e
è in parte dal suo consiglio e desidera che io L'agito con questo
Lettera. Lui autorizzò che io gli dicessi che, se Lei permettesse mio
Fratello per spendere la prossima vacanza con Lei (quale _he_ sembra
_strongly_ per desiderare), che lo metterebbe in potere suo per vedere più
di lui e shew lui più attenzione che lui ha fin qui, mentre essendo
trattenuto dal fare così dai temerono di avere alcuna preoccupazione qualunque cosa
con la Sig.ra Byron.
Io non ho bisogno proprio aggiunge che è pressocché Mio primo augurio che questo dovrebbe essere
portato a termine. Io sono sicuro Lei è della mia opinione della quale ora è il
la più grande conseguenza a Byron per assicurare l'amicizia di Dio C., il
solamente relazione che lui ha chi possiede il _Will_ e _power_ per essere di uso
a lui. Io penso le Lettere lui mi scrive perfect_ di _quite e lui fa
l'un sentimento non espresso o l'idea che io dovrei desiderare diverso; lui mi dice
lui deve lasciare presto Erpice, ma non dice dove è andare lui. IO