Capitolo 40
Annesley Turnus }
Dio di Calvert il Hume di Strafford.
Difesa
Erskine, Sr. Achilles Ex Homero, xvi di _Il._
Bazett York Shakespeare.
Harrington Camillus Ex Livio.
Ode di Leeke alle Passioni Collins.
Sneyd Electra Ex Sophocle.
Il Soliloquio di Satana lungo Milton, _P.L._, b. iv
Gibson Brutus} Ex Lucano.
Drury, Sr. Cato }
Dio Byron Lear Shakespeare.
Hoare l'annuncio di Otho Milites Ex Livio.
Wildman Caractacus Mason.
Spedisce in franchigia Wolsey Shakespeare.
Dei poteri oratori di Byron, il Dott. Drury, Testa-padrone di Erpice formò, un
opinione alta.
"La parte superiore della scuola", lui scrive (veda 'la Vita', p. 20), composto
declamazioni che, dopo un revisal dai tutori, fu sottoposto a
il padrone. A lui gli autori li ripeterono, che è probabile che loro siano
migliorato in maniera ed azione, di fronte alla loro consegna pubblica. Io certamente
molto fu accomodato con Dio l'atteggiamento di Byron, gesto, e consegna, come
bene come con la sua composizione. Tutti che parlarono in quel giorno aderirono, come
solito, alla lettera della loro composizione, come, nella più prima parte di
la sua consegna, faceva Dio Byron; ma, alla mia sorpresa, lui diverse improvvisamente,
dalla composizione scritto, con una baldanza e la rapidità sufficiente a
mi allarmi, affinché non lui dovrebbe fallire in memoria come alla conclusione. C'era
niente fallimento; lui venne a tondo alla chiusura della sua composizione senza
scoprendo alcun impedimento e l'irregolarità sull'intere. Io interrogai
lui perché lui aveva alterato la sua declamazione. Lui dichiarò lui aveva fatto nessuno
modifica, e non seppe, nel parlare, che lui aveva deviato da lui
una lettera. Io lo credei; e, da una conoscenza del suo temperamento, è
convinto che, entusiasmò pienamente col senso e sostanza del
sottoponga, lui fu affrettato su ad espressioni e colourings più impressionante
che quello che aveva espresso la sua penna."
"Le mie qualità", dice Byron, in uno dei suoi nota-libri (citò da Moore,
'Vita', p. 20), "era molto più oratorio e marziale che poetico;