Capitolo 83
la condizione era immutata.
Noi giungemmo a casa a crepuscolo, nel momento in cui qualcuno una linea stava accendendo di nuovo
lampade elettriche che erano state messe su nella passeggiata per mostrare il modo per il
carrozza sotto le castagne in che il truffa barando usato costruire e gracchiare.
Io conobbi la svolta del percorso dalla quale la casa prima potrebbe essere vista,
ed io lo cercai, mentre ricordò l'ultimo sguardo io avevo di mia madre a
la sua finestra. Anche, padre Dan guardò ma per un'altra ragione--vedere se
i nascondigli erano depressi.
Lo zia Bridget era nella sala, e quando Padre Dan che era cresciuto più
e più eccitato come noi c'avvicinammo alla fine di viaggio nostro, chiese come mio
madre ora era, cosa povera, lei rispose:
"Peggio; distintamente peggio; recognising passato qualcuno; quindi tutto questo guaio
e spesa è stata sprecata."
Come lei mi aveva riconosciuto appena io corsi disopra con un timido e quieto
passo e senza aspettare prendere via i miei vestiti esterni il mio modo fece a mio
la camera da letto di madre.
Io ricordo l'atmosfera pesante della stanza come io aprii la porta. IO
ricordi il senso che io avevo del suo essere più basso e più piccolo di me.
Io ricordo la quattro-piede nera lettiera col rosario che appende su un
unghia di ottone alla fine di cuscino. Io ricordo la mia piccola capanna che ancora stette in piedi
nello stesso luogo e contenne alcuni dei vestiti io avevo portato come un
bambino, ed anche alcuni dei giocattoli con che io avevo giocato.
Una donna strana, nel costume di una balia girò guardare a me come io
entrato, ma io non vidi mia madre per prima, e quando a lungo io facevo
la veda, coi suoi occhi chiusi lei sembrò così bianca e piccolo come essere
quasi nascosto nel grande letto bianco.
Al momento Padre Dan entrò, seguito da Dottore Conrad e Zia
Bridget, e finalmente mio padre che era nelle sue maniche di camicia ed aveva un
penna nel suo orecchio, io ricordo.
Poi Padre Dan che stava tremando moltissimo mi prese dalla mano e