Capitolo 32
ghiaccio galleggiante.
Dopo un po' noi cominciammo a parlare, e poi, pensando il mio tempo era venuto, io
tentato di avvicinarsi al mio soggetto. Essendo tale piccola donna intelligente io andai
astutamente lavorare, parlando su mio padre prima, mia madre, mio cugino,
Nessy MacLeod, ed anche lo Zia Bridget, con l'intenzione di mostrare come
ricco io ero in relazioni, così che è probabile che lui veda come povero si era lui.
Io mi sentii un po' di un ipocrita in tutti questo, ma il ragazzo del dottore
non sappia che, ed io notai che come io passai la mia gente in revisione lui
solamente disse "È alcuno buono?" o "È un stunner?"
A lungo il mio grande momento venne e con un cuore che starnazza io lo presi.
"Non abbia Lei trovò una sorella?" Dissi io.
"Non _me_!" detto il ragazzo del dottore, con un scavo di enfasi sull'ultimo
parola che mi tagliò al rapido.
"Non gradirebbe avere uno?"
"Suore non è nessuno buono", detto il ragazzo del dottore, e lui citò un esempio "screpolature"
a scuola--Jimmy Christopher ed altri--di chi sorelle avevano paura di
tutto--aragoste e granchi ed anche il mare.
Io seppi che io ero timido come una lepre io, ma il mio piccolo cuore solitario era
cominciando a sanguinare, e così come io potevo per la mia gola che era
strangolandomi, dissi io:
"Io non ho paura del mare--non pesca granchi nessuno."
In un momento il grande cappello rapido fu fornito di punta a parte e gli occhi mare-blu
aslant guardato a me.
"Non è, tuttavia?"
"No"
Quello lo faceva. Io potrei vedere faceva. E quando un minuto dopo, io invitai
il ragazzo del dottore in letto, lui entrò, calze e tutti, e sedette da mio
lato corretto, mentre William Rufus che aveva formato un affetto immediato
per me, posi su mio andò via col suo muso sul mio grembo.
Più tardi lo stesso giorno, la mia porta di camera da letto che è aperto così che è probabile che io chiami
giù dalle scale alla cucina, io sentii il ragazzo del dottore che dice sua madre
quello che io ero. Io ero un "stunner."
OTTAVO CAPITOLO