Capitolo 24
io, e dicendo qualche cosa su mio cugino ed una disputa infantile.
"Disputa infantile, davvero!" pianto mia Zia; non c'è niente infantile
su quel piccolo diavoletto, nulla. E quello che è più, io sarò obbligato
Lei, Isabel se Lei mai più avrà l'assicurazione per parlare di mio
La Bellezza di Betsy nello stesso alito con un il bambino di Suo."
Quell'era più che io potessi sentire. Il mio piccolo cuore era in fiamme al
umiliazione mise su mia madre. Avanzando quindi fuori alla testa del
gradini, io gridai in giù in mio più acuto triplo:
"La Sua Bellezza di Betsy è un cattivo diavolo, ed io non avrei fiducia ma lei vuole
bruci in inferno!"
Mai, all'ultima ora di vita mia, io dimentico l'effetto di quello
dichiarazione. Un momento del quale lo Zia Bridget è stato in piedi ammutolito nel medio
i gradini, come se ogni alito fosse stato rotto fuori di lei. Poi, orribile
bianco e senza una parola, lei venne volando su a me, e, prima che io potevo
recuperi il mio rifugio solito, lei mi prese, mi sbattè sulla guancia e
inscatolato ambo miei orecchi.
Io non ricordo se io piangessi, ma io so mia madre faceva, e che nel
mezzo del tumulto generale mio padre uscì della sua stanza e richiese
in una voce forte che sembrò scuotere la casa intera per essere detto quello che
stava seguendo.
Lo zia Bridget gli disse, coi vari abbellimenti che mia madre
non tenti di correggere, e poi, sapendo lei era nel male, lei
cominciato ad asciugare i suoi occhi col suo fazzoletto bagnato, e dire lei poteva
non vissuto alcuno più lungo dove un bambino fu incoraggiato per insultarla.
"Io devo lasciare questa casa--io devo lasciarlo a-domani", lei disse.
"Lei non deve fare nessuno tale cosa", pianse mio padre. "Ma io sono solo
matto vedere se un uomo non può essere capitano nella sua propria richiesta. Questi bambini
deve andare a scuola. Loro devono tutti vada--il destino maledetto di 'l'em."
SESTO CAPITOLO
Prima che io parlo di quello che accadde a scuola, devo dire io come e quando io
prima fu conosciuto al ragazzo del dottore.