Capitolo 12
per?"
Alcuni minuti più tardi la campana della torre cominciò ad accerchiare, ed era
quasi immediatamente seguito dalla campana della nostra chiesa di parrocchia che accerchiò
fuori un scampanio allegro.
"Quello colpirà 'l'em, dico" io, pianse mio padre, e ridendo nel suo trionfo
lui camminò con passo pesante il pavimento lastricato con un passo più fisso che mai.
Tutto in una volta il piangere del bambino cessò e c'era un confuso
rimbombo di voci in alto. Mio padre si fermò, la sua faccia drizzò, e
la sua voce che aveva accerchiato fuori come un corno ansò di nuovo come un fischio.
"Cosa sta andando? Dove è Corrado? Perché Corrado non viene a me?"
"Non preoccupi. Lui sarà depresso al momento", Padre Dan detto.
Alcuni minuti passati nei quali fu detto nulla e nulla sentì, e
poi, incapace sopportare l'ansia alcuno più lungo, mio padre andò al piede
della scala e gridò il nome del dottore.
Un momento più tardi i passi del dottore furono sentiti sui gradini di pietra.
Loro stavano esitando, arrestandosi, trascinando passi. Poi il dottore
entrato nella stanza di mio padre. Anche nella luce arcigna del fuoco torboso il suo
faccia era bianca bianca, di cenere. Lui non parlò per prima, e c'era un
istante di silenzio, silenzio morto. Poi mio padre disse:
"Cosa è bene?"
"È. . ."
"Parli uomo! . . . Lei vuole dire è. . . _dead?_"
"No! Oh no! Non quello."
"Cosa poi?"
"È una ragazza."
"Un gir. . . Disse una ragazza?"
"Sì.
"Il mio Dio!" detto mio padre, e lui lasciò cadere di nuovo nella sedia. I suoi labbra
fu diviso ed i suoi occhi che stavano ardendo con gioia, fu riparato
sul fuoco morente in un sguardo fisso stupido.
Padre Dan tentò di confortarlo. C'erano cardi in ognuno
mozzi, e dopo tutti era una buona cosa per avere generato una ragazza. Ragazze
era i fiori della vita, la gioia e conforta di uomo in suo terreno
pellegrinaggio, e molto un padre che pianse il suo fato quando una figlia aveva
stato nato a lui, aveva vissuto ringraziare il Dio per lei.
Tutti le campane di gioia stavano accerchiando questa volta, ed ora la stanza cominciò